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Competenza amministrativa e giurisdizionale

A norma delle disposizioni di legge sull’ordinamento giudiziario regio decreto 30/01/1941 n.12 articolo 70 comma 2° “Presso le sezioni distaccate di Corte di Appello le funzioni del Procuratore Generale sono esercitate dall'Avvocato Generale, a norma dell'art. 59”. Per il disposto dell’art. 59 dello stesso ordinamento le sezioni distaccate delle corti di appello nella circoscrizione territoriale nella quale esercitano la giurisdizione, costituiscono sezioni delle corti di appello dalle quali dipendono. Alle sezioni distaccate di corte di appello sono preposti presidenti di sezione alla dipendenza del presidente, ed alle rispettive procure generali sono preposti avvocati generali alla dipendenza del Procuratore Generale della Repubblica. Sotto l’aspetto amministrativo tale collegamento organico rileva, come fatto di ripartizione interna ad un'unitaria struttura giudiziaria, quale è la Corte di Appello. È in tale ambito che va inquadrata la funzione di controllo spettante al Presidente della Corte e del Consiglio giudiziario sull'intero distretto nel quale la Sezione distaccata è ricompresa.

Sotto l'aspetto strettamente giurisdizionale, in forza di quanto è dato evincere dalle varie leggi istitutive delle sezioni distaccate di Corte d’Appello - e segnatamente dalla legge 26 luglio 1991 n.235, istitutiva della sezione distaccata di Corte d’Appello di Taranto – la sezione distaccata di Corte d’appello di Taranto assume, a tutti gli effetti, il ruolo di un vero e proprio Ufficio Giudiziario autonomo e distinto rispetto alla Corte di Appello "madre", con un proprio organico sia di personale amministrativo assegnato dal ministero della Giustizia che di magistrati ad esso esclusivamente conferito, a seguito di concorso, dal CSM con una propria competenza territoriale in senso tecnico-giuridico nell'ambito della circoscrizione o territorio legislativamente affidato alla propria giurisdizione. Pertanto, con l’istituzione della sezione distaccata di Corte di Appello, all'interno di un medesimo distretto (nel caso di specie quello della Corte di Appello di Lecce) sussistono due Uffici Giudiziari competenti per territorio con funzioni di giudice di appello e delle altre impugnazioni attribuite dalla legge alle Corti di Appello, nonché di giudice di unico grado per le cause di opposizione alla stima in materia di espropriazione per pubblica utilità, delle cause di delibazione delle sentenze straniere e delle cause in materia di concorrenza. Precisamente la Corte di Appello di Lecce per quanto attiene ai circondari di Tribunale del distretto rimasti sotto la propria giurisdizione -nel caso di specie, i circondari dei tribunali di Lecce e Brindisi- e la sezione distaccata di Corte di Appello per ciò che concerne il circondario del Tribunale di Taranto.